
Tu
l’approdo senza via,
respiro interrotto dal vento,
soffio gentile di parole taciute.
Il profumo di te
una giostra d’umori senza fine.
Il faro
la grotta
ed io
immerso in quel che di te mai immaginavo.
Tu
cuore di roccia
sopra drappi di seta marina
lambiti dal sole,
sfiorano il ricordo eterno di noi,
mi prendi per mano
dove il mondo s’incontra,
come antichi pensieri
segnati dal tempo.
M’incanti
mentre vestita di luna
sussurri
Capri
Di Alfredo Francesco Caiazzo







