Vite Americana

In copertina: immagine tratta da Amazon.it

Rossa

d’autunno ti vesti

più rossa

dell’ombra ignota

del male insaputo.

Ferma

sfiorata dal vento

non agisci,

non reagisci

non giochi

a sentirti “qualcuno”

non patisci le grida

del mondo

che sfama di morte

chi non accetta.

Sei tu

o sono io

tra le rosse vene intrise di tempo

a condurre il ricordo della stagione,

quegli occhi azzurri

in cui sono morto

e risorto

con me sulle spalle

in cammino

verso  tutto

quel che di me non pensavo

e invece sono,

l’attimo prima del prossimo sguardo

ti vedo,

vite americana,

sfumi le foglie delle mie ragioni

cadono senza più voce,

l’auto è pronta,

sei già andata via.

Alfredo Francesco Caiazzo